Tiroiditi
Che cosa sono?
Le tiroiditi sono le infiammazioni che colpiscono la ghiandola.
Possono essere di diverso tipo, con origine e andamento clinico diversi.
Qual'e' la causa?
Le tiroiditi acute sono rare e secondarie ad una infezione
batterica che determina la formazione di pus.
Le tiroiditi subacute riconoscono in genere una origine virale e si verificano spesso dopo
una infiammazione delle alte vie aeree (faringiti, laringiti).
Le tiroiditi croniche invece non sono per nulla rare e riconoscono in genere una causa
autoimmunitaria (tiroidite di Hashimoto), ossia la
produzione di anticorpi contro alcune importanti strutture della tiroide. La
conseguenza è spesso il sovvertimento della struttura della ghiandola, che
diventa molto piccola ed incapace a produrre ormoni tiroidei in quantità
sufficiente.
Come si manifestano?
Le tiroiditi acute si manifestano con un quadro di infiammazione
importante, dolore spontaneo, alla palpazione ed alla deglutizione, febbre alta.
Anche nelle tiroiditi subacute
il dolore al collo, spesso irradiato alle
orecchie, è il sintomo più importante; la
ghiandola aumenta di volume, è di consistenza dura e molto dolente.
Una forma particolare di tiroidite
subacuta è la tiroidite postpartum,
che si verifica qualche settimana o mese dopo il parto e caratteristicamente non
si accompagna a dolore.
Le tiroiditi croniche
invece
hanno una sintomatologia sfumata e spesso decorrono senza che
il paziente avverta alcun fastidio; vengono riconosciute nella fase degli esiti,
quando il quadro ormonale dell'ipotiroidismo è diventato conclamato.
Come sono le analisi di laboratorio?
Nelle tiroiditi acute e subacute diventano molto alterati gli indici aspecifici di
infiammazione (VES, proteina c reattiva, alfa2globuline, fibrinogeno ecc); nelle subacute
in genere è presente una transitoria fase di ipertiroidismo all'inizio, della durata di
pochi giorni, seguita dal ritorno ad una normale funzione.
Nelle tiroiditi croniche invece sono spesso presenti gli anticorpi antiperossidasi
tiroidea (AbTPO) ed antitireoglobulina (AbTg) e, nella fase degli esiti e nel viraggio
all'ipotiroidismo, incremento del TSH e diminuzione della tiroxina (T4).
Come si curano ?
Le infiammazioni acute vengono trattate con antibiotici e possono richiedere a volte l'intervento chirurgico.
Quelle subacute richiedono un terapia con antiinfiammatori, spesso con derivati del cortisone.
Le tiroiditi croniche in genere vengono curate con terapia
sostitutiva con ormone tiroideo (T4) in caso di tendenza alla diminuzione della
funzione tiroidea (ipotiroidismo).
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